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28 luglio 2010

Rifugio Sella – Gran Paradiso

2-3 Luglio 2010

Dopo la parentesi a Rodi, eccomi di nuovo in montagna e questa volta in Valle d’Aosta per la precisione nel Parco Nazionale del Gran Paradiso.

Punto di partenza Valnontey, qualche chilometro dopo Cogne.
Abbiamo lasciato l’auto nel parcheggio all’ingresso del paese, e attraversato il ponte sul torrente, ci siamo incamminati sul sentiero che porta al Rifugio Sella.
Il sentiero e’ abbastanza comodo e senza difficolta’, salendo ci guardiamo attorno cercando di scorgere qualche stambecco, ma non ce ne sono. Vediamo pero’ vicino al sentiero i resti di un teschio e di un zampa di uno stambecco che probabilmente e’ morto durante l’inverno.


In cielo si avvicinano nuvoloni neri che non promettono nulla di buono, ma facciamo in tempo ad arrivare al rifugio prima che cominci l’acquazzone.


Pernottiamo al rifugio e la mattina dopo, con calma ci prepariamo per il ritorno.
Vista la bella giornata decidiamo di tornare a Valnontey facendo la traversata dell’ Herbetet. In alcuni tratti il sentiero e’ molto esposto e il rifugista mi consiglia di legare i bambini.



Il paesaggio e’ bellissimo, dominato dal ghiacciaio dell’Herbetet.
Incontriamo alcuni stambecchi che ci osservano dall’alto di alcune roccie. Piu’ avanti, in un vallone, vediamo un branco di camosci, altri ne vediamo su un nevaio.






Il sentiero scorre quasi in piano fino ai capanni dell’Herbetet, dove facciamo sosta per il pranzo.


Da qui il sentiero scende ripido fino alla velle sottostante. Giunti a valle seguiamo il torrente fino a Valnontey. Questo e’ il tratto piu’ noioso e meno suggestivo dell’itinerario, ma e’ ben compensato dalla bellezza della prima parte.

8 marzo 2010

Grigna

6 Settembre 2009

Passate le vancanze estive, riprendo le escursioni sulle montagne lecchesi, la Grigna in primis.



Arrivo al parcheggio dei Pian dei Resinelli e faccio una brutta scoperta; oggi si corre una gara di sky runner, da Pian dei Resinelli alla vetta della Grigna.
Ammiravo gli sky runner, ma da quando una volta ne incotrai un paio che avevano da ridire perche' non mi ero spostato in tempo dal sentiero per farli passare, "rompendo" il loro ritmo e facendogli perdere secondi "preziosi" (Secondi...preziosi?),non li sopporto piu'.



Non e' questo il modo di andare in montagna, non si puo' fare sempre tutto di corsa, anche le salite in vetta'. Cosa rimane del piacere del cammino? Che emozioni ti puo' dare? No lo sky running e' un'aberrazione dell'andar per montagne.
Comunque la gara si svolge sul sentiero Cermenati. Io saliro' per la cresta Senigallia.
Il sentiero parte dal rifugio Porta e per un buon tratto e' pianeggiante, poi sale deisamente sulla cresta, fino a giungere al passo del gatto. Da qui si giunge in vetta passando su roccette attrezzate con catene.
Ovviamente la vetta e' piena di gente, sembra di essere in centro a Milano nell'ora di punta.